Direzione didattica di Pavone Canavese

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02.11.1999

Radar di vicinanza - lontananza
per i docenti e per i genitori dei consigli di interclasse
(di Dani Scaini)

 

Questo documento fa parte degli strumenti utilizzati nell'anno scolastico 1998/99 tesi a realizzare un Sistema d'Autovalutazione di Circolo. Gli altri strumenti riguardano:

Il radar delle distanze Ŕ uno strumento per dare espressione alle percezioni relative al clima delle relazioni nei contesti organizzativi. Noi abbiamo adattato alla nostra realtÓ scolastica un modello utilizzato dalla societÓ Clas-Ismo in un corso di formazione per dirigenti.

Con questo strumento ciascun soggetto coinvolto nel processo di confronto colloca sÚ stesso al centro di un diagramma polare ed esprime la percezione che ha della distanza dagli altri ruoli/funzioni presenti nella scuola.

Non siamo in grado di definire a priori una distanza ritenuta utile e necessaria per un buon raggiungimento degli obiettivi dell'organizzazione scolastica. In questa prima fase, in cui stiamo cercando di perfezionare anche lo strumento, consideriamo sufficiente una analisi comparativa della vicinanza/lontananza dei vari ruoli/funzioni presi in considerazione.

La rilevazione della percezione della distanza ha riguardato quasi tutti i docenti di ruolo della scuola elementare e materna per un totale di 72 radar delle distanze consegnati a giugno 1999.

I genitori coinvolti, a cui Ŕ stato sottoposto uno strumento elaborato per loro, sono i componenti dei consigli di interclasse che si sono riuniti alla fine di maggio 1999 per la prevista riunione di interclasse e comprendono 19 radar di vicinanza/lontananza.

Il presente documento Ŕ finalizzato a fornire una restituzione dei dati alle stesse componenti e persone che li hanno forniti.

Il senso dell'attivitÓ non consiste infatti in una pretesa di misura precisa o di verifica e controllo, ma nella ricchezza dello stesso processo di interrogazione e confronto tra soggetti protagonisti all'interno della stessa organizzazione scolastica.

Radar di vicinanza - lontananza per i docenti del Circolo.

Gli aspetti presi in considerazione dal radar riguardano: i docenti del modulo (team di docenti che operano nella stessa classe), gli studenti della classe, il Ministero della Pubblica Istruzione, il Consiglio di Circolo, le famiglie degli alunni, il Capo d'istituto, i Collaboratori del Capo d'Istituto, i bidelli, l'ufficio di segreteria, ed infine, il Collegio dei Docenti.

Per l'esame dei dati Ŕ stata calcolata la media dei punteggi assegnati in una scala da 0 a 9 (0= massima vicinanza, 9= massima lontananza).

docenti.gif (11065 byte)

 

Graduatoria
vicinanza - lontananza

Media

Dev. Standard

Ponendo in graduatoria, dal pi¨ vicino al pi¨ lontano, gli aspetti presi in considerazione dal radar, possiamo rilevare come gli alunni sono i pi¨ vicini.

Questo dato testimonia una buona relazione dei docenti con i propri studenti. E' una ulteriore conferma che, unitamente all'esame dei dati sui fattori di disagio, evidenzia come per i docenti la relazione con gli alunni sia il fattore maggiormente positivo e gratificante del loro lavoro a scuola.

Studenti classe

1,5

1,0

Docenti modulo

1,6

1,3

Bidelli

2,3

1,5

Famiglie

2,3

1,4

Collaboratori Capo Istituto

2,6

2,1

Segreteria

2,6

1,5

Capo Istituto

2,7

1,4

Collegio Docenti

3,8

1,9

Consiglio Circolo

5,1

2,6

MPI

7,3

2,2

La ricerca completa si trova nel sito del 3░ Circolo di Sanremo all'indirizzo
http://www.sanremonet.com/scuole/3circolo/valuta/auto99.htm

Come abbiamo giÓ dichiarato lo strumento del radar di vicinanza - lontananza, e lo stesso percorso di autovalutazione, non ha una pretesa di misura precisa o di verifica e controllo, ma confida nella ricchezza del processo di interrogazione e confronto che crediamo possa essere incrementato tra i vari soggetti protagonisti all'intemo della nostra istituzione scolastica.

nota La Deviazione Standard indica la variabilitÓ dei punteggi in rapporto alla media. Un valore alto attesta che nell'indicatore preso in considerazione esiste una marcata variabilitÓ dei punteggi assegnati; un valore basso, viceversa, denota per l'aspetto preso in considerazione una discreta omogeneitÓ di giudizio.