A proposito di acque potabili...

Incontro con il tecnico della Società Canavesana Acque

Martedì 13 marzo è venuto a scuola un tecnico della Società Canavesana Acque.
Noi bambini eravamo curiosi di sapere da dove proviene l’acqua dei nostri rubinetti e come funzionano gli impianti di potabilizzazione del nostro territorio.

Il tecnico è stato molto gentile ed ha risposto a tutte le domande che abbiamo fatto

 

Ci ha raccontato che:

L’acqua dei nostri rubinetti proviene per la maggior parte dalla Valchiusella e viene prelevata, prima che entri nella Dora Baltea, da pozzi che si trovano nel territorio tra Fiorano e Lessolo, in una località denominata “Darola”;
  una piccola parte proviene invece dall’acquedotto di Ivrea.

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E' un’acqua abbastanza pulita, che non ha bisogno di molti trattamenti, se non di essere disinfettata con il cloro, per eliminare i microrganismi patogeni.

Prima di arrivare ai nostri rubinetti, l’acqua viene trattenuta dentro grossi serbatoi e controllata sia dall’ASSL, sia dagli operatori dell’acquedotto.

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Il serbatoio delle acque di Pavone si trova sul Monte Appareglio ed è scavato in gran parte nella roccia.

La nostra acqua è ricca di ferro, perché attraversa le miniere di ferro che ci sono a Brosso;

le tubature per la distribuzione sono formate per la maggior parte da acciaio e ghisa.

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 Notizie curiose sono state queste:

  La purezza dell’acqua dipende anche:

dall’altitudine: in alta montagna il terreno è più pulito, per mancanza di industrie, scarsa presenza di allevamenti e di coltivazioni; la temperatura è più fredda e ci sono meno microrganismi patogeni; in collina avviene il contrario;

dalla profondità delle falde: se l’acqua è più profonda è meno pura, ma     più ricca di sali minerali; se l’acqua è meno profonda è più pura, ma ha meno sali minerali.

 I sali minerali contenuti nell’acqua variano in base alla stagione, alla  piovosità e al tipo di terreno.

        Per sapere se c’è una perdita d’acqua nelle tubature, gli operatori addetti controllano delle apparecchiature che segnalano la quantità d’acqua presente in partenza e all’arrivo: se la quantità è diversa, vuol dire che nel percorso c’è una perdita; allora  utilizzano degli strumenti speciali capaci di rilevare sul terreno il punto da cui provengono i rumori provocati dalla perdita d’acqua; infine intervengono per la riparazione

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Le classi terze, quarta e quinta di Pavone

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