PROTOCOLLO DI INTESA
TRA LE SCUOLE DEI PROGETTI UNO B
(testo del protocollo predisposto dal Coordinamento Provinciale Torinese dei Progetti 1B e in fase di approvazione nei collegi dei docenti delle scuole assegnatarie dei progetti stessi)
In Torino, addi ___________, i dirigenti scolastici ed i docenti referenti dei PROGETTI UNO B delle sottoelencate Scuole di Torino e della Provincia di Torino:
che sono state incluse tra quelle finanziate nel primo anno di attuazione del PROGRAMMA DI SVILUPPO delle TECNOLOGIE DIDATTICHE 1997 - 2000, dopo alcuni incontri che hanno favorito lincontro e la reciproca conoscenza, hanno deciso di condividere un piano di lavoro comune al fine di
rendere possibile il confronto tra le varie esperienze,
creare sinergie tecniche e culturali,
avviare momenti strutturati di dibattito e di ricerca di soluzioni comuni,
incidere nelle progettualità con efficacia ed efficienza utilizzando forme di cooperazione sicuramente strategiche in un contesto di risorse economiche molto misurate,
elaborare proposte e richieste sulle quali ricercare confronto con il Ministero della Pubblica lstruzione, con il Provveditorato agli Studi di Torino, conllspettorato tecnico di Torino,con lIRRSAE, con lUniversità, con gli Enti locali, con Enti pubblici e privati, con lAssociazionismo, ecc. ;
pertanto,
dopo aver acquisito il parere favorevole dei Collegi docenti,
danno vita ad un coordinamento permanente che intende favorire tutte le iniziative e le realizzazioni, capaci di ottimizzare luso delle risorse disponibili e ricercare soluzioni comuni in problemi individuati;
determinano che per perseguire le suddette finalità del coordinamento facciano parte i Dirigenti scolastici ed i docenti referenti dei progetti;
determinano altresì che per specifiche problematiche possano essere coinvolti consulenti esterni in grado di fornire supporti tecnici e/o culturali;
individuano quali compiti prioritari del Coordinamento:
studio e realizzazione di esperienze didattiche innovativi;
costituire aree tematiche di approfondimento sulla base degli obiettivi specifici dei progetti;
favorire lo scambio di esperienze e costruire reti tra scuole;
confrontare modelli di formazione pregressa e progettarne futuri;
esame di moduli organizzativi sperimentati;
definizione dei "carichi di lavoro" dei docenti con distacco e dei docenti referenti senza distacco;
stabilire relazioni con agenzie formative e di ricerca esterne alla scuola dellobbligo;
promuovere confronti con il Provveditorato agli Studi di Torino, per sottoporre in modo congiunto richieste e proposte;
raccogliere e diffondere bibliografia specifica sia tecnica ( i progetti, i modelli organizzativi, ecc.) che di riferimento culturale.
Gestione organizzativa del coordinamento 1B
Viene istituita una segreteria organizzativa che si assume a turno i seguenti incarichi:
documentare i lavori del coordinamento
(il servizio informativo verrà ospitato dal sito della D.D. di Pavone Canavese)
sostenere e coordinare la cooperazione fra le scuole
individuare progetti comuni e inziative di formazione
calendarizzare gli incontri e certificarli, affinchè ogni referente e capo di istituto possa fruire dei rimborsi previsti dalle normative vigenti.
Letto, approvato e sottoscritto
i Dirigenti scolastici
i referenti dei progetti 1 B